“Maybe there’s a little more Nikki Heat in me than you think”

schemi d'attacco from ABCGRIDS

Dopo aver visto cosa possiamo trovare agli “estremi” dei libri di Richard Castle, è giunto il momento di iniziare a sfogliare le pagine e scoprire qualcosa in più sulle storie che racconta, sui personaggi a cui dà vita e cercare qualche riferimento a ciò che abbiamo (sì, ormai posso dare per scontato che abbiate recuperato la serie, vero?) visto nelle stagioni.
A primo impatto, ciò che colpisce è la somiglianza tra la struttura di un episodio e quella dei romanzi stessi, vale a dire un poliziesco/giallo che riesce a intrecciare allo svolgersi dell’azione anche l’evoluzione dei personaggi e dei rapporti che si creano tra questi, in particolare i due protagonisti: Nikki Heat e Jameson Rook, rispettivamente alterego letterario di Kate Beckett e Richard Castle.
I casi che caratterizzano i libri sono “alla Castle”. Il colpevole non è mai impossibile da indovinare, ma la lettura scorre con leggerezza, tra indagini, battute e qualche colpo di scena.
A differenza di Beckett, la Detective Heat presenta in certe situazioni un carattere più duro, talvolta quasi spigoloso, ma sicuramente più simile al personaggio che ci viene presentato durante la prima stagione. Rook, invece, a differenza di Castle, è un giornalista, un premio Pulitzer per l’esattezza, ed è la fotocopia del romanziere: saccente, sfacciato e irritante, ma non per questo meno utile alle indagini. Come Castle, anche Rook ha sfruttato le proprie conoscenze per poter entrare nella squadra e scrivere un articolo.
Oltre ai due personaggi principali, in questo microcosmo letterario orbitano anche i detective Raley e Ochoa, niente meno che Ryan ed Esposito, ma anche Lauren Perry, il Capitano Montrose e Margaret, rispettivamente Lanie Parrish, il Capitano Montgomery e Martha.
Questo continuo parallelismo fa in modo che il lettore, che segue anche la serie, immagini gli attori stessi nei ruoli del libro, mescolando continuamente queste due realtà, perché si trovano ricorrenti riferimenti a scene degli episodi fin dall’inizio.
Alcuni esempi?

pagina 15

Il riferimento alle abitudini di Castle durante le presentazioni dei libri e gli incontri con i fan è piuttosto evidente. Ne abbiamo una conferma sin dai primi minuti della serie.

pagina 40

Come detto nei precedenti capitoli, Andrew Marlowe è il creatore di Castle.
E al CastleCon tenutosi lo scorso fine settimana, Rob Bowman avrebbe affermato che è anche l’autore dei romanzi di Castle, assieme ad un amico.

pagina 94

pagina 95

Raley e Ochoa elencano una serie di soprannomi usati dai poliziotti per i sospettati e, così come accade tra le righe, anche nella serie c’è stata una scena simile in cui Castle cercava di prendere nota.
Sarà Beckett a porre fine alla situazione, ovviamente.

Nel sesto capitolo, Nikki Heat partecipa a una partita di poker organizzata da Rook e al loro tavolo ci sarà anche il giudice Simpson. Nell’ottavo episodio della prima stagione c’è una scena simile in cui è presente il giudice Markway, interpretato da Dan Castellaneta. E fino a qui non c’è nulla di particolare, ma non è tutto. Il nome del giudice del romanzo non è casuale, infatti Dan Castellaneta è famoso per essere anche il doppiatore che dà la voce a Homer Simpson.

pagina 109

Ed è quindi spiegato anche questo breve tratto della pagina 109.

pagina 202

In questo caso, la frase di Rook è stata presa in prestito dalla Detective Beckett, durante il settimo episodio della prima stagione.

Quelli che abbiamo appena visto sono solo alcuni dei riferimenti presenti tra le pagine di Heat Wave.
Ne avete trovati altri? Benissimo, lasciateci un commento, non siate timidi!

anche su twitter: @genrivista
Alla prossima settimana.

scrivici che ne pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Lettori

    • 78,217
  • Archivio

  • Iscrivendoti potrai leggere gli articoli appena postati, i commenti fatti, le immagini pubblicate.

  • La rivista e l'intero materiale presente su questo sito appartengono ai loro legittimi proprietari. Le opere possono essere trasmesse purché siano segnalati gli autori e non sia a scopo di lucro. Tutto quello che viene scritto nella rivista e sul sito è espressione individuale del suo autore. Le immagini utilizzate sono sempre degli autori di generAzione e dei suoi collaboratori, dove non indicato sono state prese dal web ricercando immagini in CC e prive di copyright. Se vedi un'immagine che ti appartiene contattaci subito e la toglieremo.

    Creative Commons License 2013 - generAzionerivista
  • Creative Commons License

    Ebuzzing - Top dei blog - Letteratura Ebuzzing - Top dei blog - Cultura